Niente

  • Posted on:  Sunday, 04 October 2015 20:19

Sono stanco. Mortalmente stanco. Persino le nuvole mi pesano. Strano, guardo fuori e non vedo niente. Mi passano davanti migliaia di immagini ma nessuna si ferma. Mi viene in mente l'idea di un fiocco di neve nel microonde, puff! c'era e adesso torna vapore o forse niente. Niente, niente... niente che ossessione 'sta parola che suona morbida all'inizio e poi diventa dura e ti stoppa il suono.

Gallerie, buio, rimbombo. Fine galleria luce e altre immagini, niente. Non mi resta dentro niente. Cambiamo allora e pensiamo a “nulla”, una specie di variazione sul tema del niente. Mmmmm... c'è il tramonto, ormai avanzato. Mi è sempre piaciuto il rosso pallido dietro le colline. Quella specie di alone morente di luce che sembra fatto da un pennarello sbavato. E poi ancora niente, oops, volevo dire nulla... E si, invecchio senza dubbio e perdo pezzi di memoria per strada. Già come a carnevale, i coriandoli che fluttuano nell'aria, si girano su se stessi veloci e prendono direzioni erratiche, imprevedibili. Se volessi raffigura il percorso della mia memoria penso che potrebbe essere così. Ma che strano, io vedo fuori... cose che mi sembrano nuove... ma in realtà ce le ho già. Cioè sento di averle già fatte, boh, vissute, non so.

Oddio che sonno... ma che strano, si perché sono stanco ma in realtà non è il corpo per nien... per nulla... stanco. Non lo sento, davvero. Mi prenderanno per matto che parlo da solo questi qui intorno. Sono tutti sfuocati, i visi... anche le figure... ma... non saprei. Ah, aspetta, il famoso calo degli zuccheri! E la vista, zac!, scende come un ascensore dall'ultimo piano. Ma che razza di paragoni mi vengono in mente... si, si, si eravamo in sei o sette, tutti stipati come calzini ben piegati, e l'ascensore mmmmm.... di casa mia era...? giusto, quasi si blocca in piena notte! Ma quanti anni sono passati?!? Boh.

L'età dell'amore “forte”, quella. Quante notti a rigirarmi nel letto, insonni davvero. E lei cosa farà adesso? Ma le piaccio? Ci sta? Boh. E la testa è solo lì, fissa come il chiodo nel muro. E poi cresci e dimentichi fino a quando poi ti ricapita. E pensi che l'esperienza ti farà da cuscino, da ammortizzatore per le sofferenze. Oh no, per niente, nulla, niente e nulla. Cambia solo la metodologia, ma la sostanza è sempre quella. Giri e cerchi nel tuo io cosa vuoi e non lo trovi. Ma lo senti in compenso. Non riesci a dargli forma, come 'ste cavolo di persone qui intorno, tutte sbiadite. E' lì, basterebbe credo allungare di un micron la mano e lo prendi. Sembra che parli di Dio. C'è, penso di si, si vabbé non lo vedo però spesso l'ho “sentito”.

Mmmmm... oh, luce eccola là! Ma da dove arriva? Forse dietro la collina c'è qualche faro o simile. Boh. Sai che faccio, dopo chiedo a qualcuno di zona, mi devo togliere il dubbio. Manco fosse importante... E si mi manca proprio... si vede che era destino che finisse così... Se ci penso mi verrebbe ancora da piangere, però scatta una specie di anestetico che mi protegge. Era così dolce, così...femmina. Vabbé un'altra vita, per lei di sicuro visto che è morta! Ma che cavolo di pensieri ho oggi, davvero... mi sembra di aver aperto l'archivio e di pescare a caso pratiche sepolte da tempo. Al luna park con le vaschette dei pesci rossi, credo ne avessi vinto uno o due, mah... Erano così piccoli, tutti e tre. Adesso, giustamente si fanno la loro vita, anche se mi rompono ancora... ma dai che ti fa piacere, ammettilo. Beh, a parte che mi scambiano per un bancomat però non posso lamentarmi... Ma, adesso dormo un po' sono mortalmente stanco.

- Siete pronti, posso staccare?

- Possiamo aspettare ancora un minuto?

- Certo, non si preoccupi.

- Ma perché non lo lasciamo così... magari...

- No, dai non c'è più possibilità, lo sappiamo.

- Si però, potrebbe essere che...

- ...che ci illudiamo.

- Dobbiamo lasciarlo andare, è un suo diritto.

- Ok, ci siamo, può procedere.

- “click” - linea piatta -

Mmmmmm..... che ronfata ragazzi! Fammi stiracchiare... oddio che goduria! Sai che ti dico, mò vado a capire che diavolo è 'sta luce e vediamo che c'è. E' una bella camminata, mmmmm... tutta salute, chi se ne frega. Si vive una volta sola.